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Strategie di sostenibilità


I più importanti macro-trend globali al 2030, determinanti nei prossimi anni per il raggiungimento degli obiettivi di crescita e sviluppo posti a base del Piano Strategico al 2023, su cui il Gruppo focalizza la propria attenzione sono:
  • energia in transizione: la crescente competizione accelererà il processo di consolidamento già avviato. I progressi tecnologici produrranno reti più intelligenti, generando nuovi modelli di business, mentre l’espansione delle rinnovabili spingerà per una maggiore flessibilità termoelettrica;
  • risorse sostenibili: l'economia circolare sarà sempre più dominante, creando nuovi scenari nel settore del trattamento dei rifiuti. La gestione delle risorse idriche richiederà innovazione tecnologica ed elevati investimenti. Il gap da colmare nell'efficienza energetica aprirà nuove opportunità, mentre il teleriscaldamento sarà più caratterizzato dalla convergenza con le rinnovabili e la digitalizzazione;
  • rivoluzione tecnologica: algoritmi di apprendimento automatico cambieranno il modo di affrontare i costi operativi e la gestione del credito, mentre la digitalizzazione creerà nuove modalità di relazione con clienti e fornitori;
  • ruolo centrale del cliente: cambierà il paradigma da utente passivo a prosumer attivo e completamente digitale, grazie anche allo sviluppo della generazione distribuita; l’e-mobility, la mobilità condivisa e la guida autonoma trasformeranno il modo di muoversi e la percezione delle distanze.

I PILASTRI STRATEGICI DEL PIANO INDUSTRIALE AL 2023


 
  • Clienti: la ridefinizione del ruolo del cliente/cittadino, sempre più attivo e partecipe nelle scelte d’acquisto, orienta gli investimenti verso processi digitali di relazione con il cliente e verso un piano di sviluppo di servizi innovativi ad alto valore aggiunto (mobilità elettrica, efficienza energetica e New Downstream).
  • Crescita Organica: generata dallo sviluppo del servizio idrico integrato, dalle attività a favore dei clienti, dal teleriscaldamento, dagli impianti di trattamento rifiuti e dalla partecipazione alle gare gas.
  • Efficienza: un’ulteriore azione verso l’efficientamento in aggiunta alle sinergie già conseguite nel triennio precedente. L’obiettivo di 65 milioni di euro di sinergie previste nei prossimi 6 anni sarà ottenuto principalmente tramite iniziative di Performance Improvement.
  • Sostenibilità ambientale: definizione di target ESG (Environment, Social, Governance) in risposta agli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite. Gli impegni presi riguardano il cambiamento climatico, le risorse idriche, l’economia circolare, la decarbonizzazione e le città resilienti.
  • Persone: forte focus sulle competenze e su un’agile ed efficiente organizzazione, attraverso un miglioramento dei processi di Talent & Performance Management in termini di selezione intelligente delle risorse umane, di crescita formativa ed incentivazione delle stesse. Forte ricambio generazionale supportato dall’inserimento di nuove risorse in misura maggiore rispetto alle uscite pianificate.
  • Digitalizzazione e innovazione: realizzazione diretta di progetti di Industria 4.0 e di digitalizzazione (200 milioni di euro) al fine di incrementare l’efficienza e offrire ai clienti/cittadini servizi in linea con le nascenti necessità. A ciò si aggiunge un programma di Corporate Venture Capital in un processo strutturato di open innovation.