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2.451.198 t di CO2 evitate


Le fonti rinnovabili, la cogenerazione, la raccolta differenziata e i progetti specifici nel 2018 hanno consentito al Gruppo Iren di evitare l’emissione di oltre 2,4 milioni di tonnellate di CO2.

La generazione elettrica da fonti rinnovabili produce rilevanti effetti positivi sulla riduzione delle emissioni; anche l’assetto prevalentemente cogenerativo (produzione di energia elettrica e termica che alimenta le reti di teleriscaldamento in diverse città) del parco termoelettrico del Gruppo, contribuisce significativamente a contenere le emissioni specifiche di gas serra.

Per ridurre l’inquinamento viene utilizzato solo gas naturale per alimentare gli impianti di produzione di energia e sono installati sia sistemi di combustione a basse emissioni sia sistemi di riduzione degli inquinanti (catalizzatori per la riduzione di CO ed NOX).
Sistemi di monitoraggio in continuo delle emissioni consentono la rilevazione in tempo reale dei principali inquinanti e il miglioramento dell’efficienza del processo di combustione delle centrali di cogenerazione, di quelle termiche di taglia maggiore e dei termovalorizzatori. Questi ultimi sono inoltre tenuti, in forza delle relative Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA), ad osservare limiti emissivi più stringenti di quelli previsti dalla normativa nazionale.

La combustione del biogas prodotto in discarica produce la massima riduzione delle emissioni di metano e di eventuali altri gas serra.

Emissioni di CO2 evitate (t)





 
Gli ottimi risultati ottenuti in termini di decarbonizzazione trovano un riconoscimento da parte del Carbon Disclosure Project 2018 che ha assegnato la valutazione A- ad Iren, unica multiutility tra le dieci aziende italiane ai vertici della classifica.