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778 fornitori coinvolti nell’indagine sulla responsabilità sociale e ambientale


Nel 2017 il Gruppo Iren ha avviato una prima indagine di corporate social responsibility presso 2.408 fornitori, per approfondire come vengono gestiti aspetti inerenti le politiche ambientali, le pratiche di lavoro, l’etica aziendale ed il rispetto dei diritti umani.

Complessivamente sono 778 i fornitori che hanno risposto al questionario (pari al 32% del totale) e che hanno permesso di rilevare significativi fattori di responsabilità ambientale e sociale, di seguito sintetizzati:
  • Certificazioni: il 37% possiede Certificazioni Ambientali, il 27% Certificazioni di salute e sicurezza dei lavoratori e il 7% Certificazioni di responsabilità sociale e di etica commerciale;
  • Codice Etico e/o di Condotta: è adottato dal 46%;
  • Politiche ambientali: il 43% adotta politiche ambientali formalizzate prevalentemente connesse alla riduzione/ riciclo dei rifiuti prodotti, alla riduzione dei consumi energetici e idrici, al contenimento dell’inquinamento verso l’esterno. Solo lo 0,6% è stato sottoposto ad azioni legali o ha subito denunce per violazione di norme/regolamenti in materia ambientale nel 2017;
  • Pratiche di lavoro: il 70% adotta politiche formalizzate di gestione delle risorse umane, prevalentemente in tema di gestione della salute e sicurezza dei dipendenti, condizioni di lavoro, gestione delle assunzioni, formazione e sviluppo delle carriere e parità di genere. I rispondenti nel 2017 hanno assunto 1.162 dipendenti (di cui il 60% a tempo indeterminato, il 56% sotto i 30 anni di età e il 48% donne) ed hanno impiegato 4.735 lavoratori nelle attività svolte per il Gruppo Iren. Solo l’1% ha subito azioni legali o denunce per violazione di norme in materia di pratiche del lavoro nel 2017;
  • Etica aziendale: il 49% ha strutturato specifiche politiche di etica aziendale, il 27% ha adottato un modello organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, il 14% è presente nell’elenco delle imprese con rating di legalità. Solo lo 0,9% ha subito procedimenti legali negli ultimi 5 anni per motivi di etica commerciale o per responsabilità amministrativa ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Infine il 43% dei rispondenti adotta una politica che impegna i propri fornitori sulle tematiche di sostenibilità.